GIANRICO CAROFIGLIO VINCITORE DEL PREMIO BANCARELLA 2005

Rassegna stampa

"Premio Bancarella a Carofiglio - Il Tempo"
19/07/2005
È Gianrico Carofiglio, autore del libro “Il Passato è una terra straniera”, il vincitore del Premio «Bancarella»

"Premio Bancarella a Carofiglio - La Stampa"
19/07/2005
Gianrico Carofiglio è il vincitore del 53° premio Bancarella

"“Così ho vinto il Bancarella una serata di adrenalina pura” - la Repubbica"
19/07/2005
Il pm barese Gianrico Carofiglio al premio letterario

"Il Premio Bancarella alla storia di confine di Gianrico Carofiglio - Libertà"
19/07/2005
Il libro “Il passato è una terra straniera” di Gianrico Carofiglio è il vincitore della 53esima edizione del Premio Bancarella.

"Gianrico Carofiglio vince il Bancarella 2005 - Libero"
19/07/2005
È Gianrico Carofiglio, autore del libro “Il passato è una terra straniera” il vincitore della 53esima edizione del Premio “Bancarella”

"Una bancarella sul filo di lana - Gazzetta di Parma"
19/07/2005
Alla fine della lunga volata ha vinto Gianrico Carofiglio con “Il passato è una terra straniera”

"Testa a testa per il “Bancarella” - Il Secolo XIX"
18/07/2005
Il favorito Carofiglio con “Il passato è una terra straniera”


Gianrico Carofiglio
IL PASSATO È UNA TERRA STRANIERA

"Avevo ventidue anni e, fino a pochi mesi prima, nella mia vita non era successo quasi nulla."

Studente modello, figlio di intellettuali borghesi, GIORGIO conduce la vita normale e ordinaria di un ragazzo di ventidue anni. Una vita senza crepe, almeno in apparenza. Fino a quando una sera incontra Francesco. Bello ed elegante, FRANCESCO esercita su uomini e donne un fascino misterioso e oscuro. Per vivere gioca a carte, sa vincere, ma più che fortunato è un abile baro e sembra avere in mano le chiavi per il successo. I tavoli da gioco si spostano da ville sontuose a bettole senza nome e i suoi avversari possono essere ricchi industriali o miserie umane: il risultato non cambia. In una Bari dai contorni sfocati, in cui ambienti segreti e torbidi fanno da sfondo a una quotidianità tranquilla e rassicurante, Giorgio diventa suo amico e complice.
Passando da partite truccate a viaggi reali e immaginari, attraversando letti senza amore con donne di lusso annoiate, imparando a muoversi nei luoghi dove la buona e la cattiva società sembrano confondersi, Giorgio vede l'immagine di se stesso sgretolarsi per lasciare posto a qualcosa di sconosciuto. Qualcosa che fa paura, ma al tempo stesso lo attrae. E' inarrestabile la discesa agli inferi che lo trasporta in un luogo dell'anima fino a quel momento ignoto. Nel frattempo un tenente dei Carabinieri indaga su una serie di violenze sessuali che segnano a fuoco la vita di giovani donne passate nel posto sbagliato al momento sbagliato. La matassa degli indizi lo porta verso una soluzione catartica, una verità inaspettata che dà una scossa anche alla sua vita.
L'amicizia di Francesco e Giorgio avanza incontro a un finale che spiazza il lettore in balia di segnali a doppio taglio. Insieme, ma mai davvero in parallelo, percorrono un viaggio doloroso e inquietante nei territori della mente, in quel tempo fragile e misterioso che separa la giovinezza dall'età adulta. Quel tempo in cui le cose che accadono ci cambiano per sempre.

Narratore che ha stupito pubblico e critica, Gianrico Carofiglio ci regala un thriller psicologico di ambiziosa fattura che, con stile asciutto e avvincente, sa trasformarsi anche in doloroso romanzo d'iniziazione al male e alla vita.

NOTE BIOGRAFICHE:
Gianrico Carofiglio (Bari 1961) è Sostituto Procuratore Antimafia a Bari. Ha esordito nella narrativa per Sellerio nel 2002, con il pluripremiato Testimone inconsapevole, seguito da Ad occhi chiusi (2003). Entrambi i romanzi saranno tradotti in inglese, francese e tedesco, e diverranno film per la televisione. Appassionato ed esperto di arti marziali, Carofiglio è cintura nera IV Dan di Karate.


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